martedì 30 giugno 2009

Venghino Siore e Sioriiii Ecco a Voi LE BALENE !!!

Quest'oggi, approfittando di un giorno off a lavoro, mi sono goduto una gita in barca assieme a Manuel nel dichiarato intento di scorgere il grosso gruppo di balene che da un paio di giorni è stato avvistato al largo di Bondi Beach e che per un'altro mesetto si troverà a vivere quì prima di spostarsi verso acque più adatte a passare il periodo invernale che ormai quì downunder è giunto a lambire le città.
Fin dal primo momento che siamo riusciti ad avvistarle, ho realizzato che non mi stancherei mai di vederle, sentirle, chiamarle... E saltano, saltano fuori dall'acqua senza un'apparente perchè, masse immense, dal peso enorme che con uno sforzo che pare minimo ma che in realtà dev'essere immane, si lanciano fuori dall'acqua per alcuni metri.
Solo un pazzo può pensare che lo facciano per respirare, a parer mio, lo fanno perchè sono convinte di poter volare, e non le sembra vero di poterlo fare dopo ore passate sott'acqua, non trovandone più la resistenza data dal peso che le sovrastava. Per tre volte al giorno, fanno a pugni con la forza di gravità e per un breve periodo che però ai miei occhi ed a quelli di tutti i miei compagni d'avventura è parso non finire mai, sembra che possano anche vincere questo match.
Knock out, balene 1 gravità 0






Have a good life...

sabato 20 giugno 2009

Aggiornamento di carattere tecnico

Come molti di voi avranno potuto notare, il mio blog inizia ad essere molto seguito e dopo aver messo un localizzatore di accessi ormai ben tre settimane fà, mi sono accorto che ho "fan" anche all'estero.
A questo punto si è venuta a creare nella mia mente l'esigenza di accontentare anche queste persone che essendo di nazionalità diversa dalla mia\nostra, non potevano capire fino in fondo i miei scritti, è stato con questo problema ben presente nella mia mente che mi sono imbattuto nell'ultimo optional che Luca, mio compagno di avventure a Sydney e sull ovest, ha abilitato sul suo blog personale.
Questo optional altro non è che un traduttore che sfrutta google per convertire un testo in 7 lingue differenti perciò, l'ho prontamente aggiunto al mio indirizzo nella speranza di rendere più fruibili i miei testi.
E con questo vi saluto, e chi non viene sul blog, è un cinese (non esistono traduttori per loro)...

mercoledì 10 giugno 2009

Notti mondane

Solo oggi mi sono reso conto che non ho ancora mai parlato approfonditamente di una serata tipo, di quelle che si possono passare trascorrendo del tempo in compagnia di persone di altre culture e nazioni.
Rimedi subito a questo scempio, narrandovi di ieri sera quando, cogliendo l’occasione del favoloso light show in Sydney, un gruppo di italiani, brasiliane, olandesi, spagnole, tedeschi e turchi, si è recato all’opera bar, favoloso locale “italian style” che si trova esattamente sotto la famosa costruzione dalla quale prende il nome, per di più con una fantastica vista sull’ Harbour Bridge.
Siamo andati lì perchè il programma del light show, prevede che per un mese, Circular Quai sia costellata di opere d’arte luminose che prendono vita dalle 20:00 alle 01:00, la più importante e spettacolare delle quali è senza alcun dubbio, l’Opera House stessa, le cui bianche e sgargianti guglie, fanno da tela sulla quale vengono proiettati colori e disegni ogni giorno diversi e che mutano nel giro di 5 minuti in un’ipnotico loop capace di catturare l’attenzione di chiunque abbia la fortuna di assistervi.




Con occhi ricolmi di ammirazione, abbiamo passato la serata sorseggiando chi birre, chi amaretti chi sambuche, o vini italiani, e chiacchierando del più e del meno, sovrastati da un’Opera “vestita” con abiti sgargianti e diversi da quelli che ormai siamo più che abituati a vedere.
E’ avvenuto così che nel giro di un paio d’ore, un semplice tavolino, abbia visto passare sopra di se, mille risate, lingue e linguaggi diversissimi tra loro ma che argomentavano di soggetti e situazioni comuni, oltre che naturalmente un sacco di bicchieri e stuzzichini di vario genere.
I discorsi sono presto scivolati su argomenti comuni a tutti noi quali lavoro, probabili future mete australiane, scambio di idée per il viaggio di ritorno a casa, nonchè tentativi di abbordaggio a danno delle spagnole e delle brasiliane che sembravano apprezzare la cosa, e per di più neanche troppo velatamente.
Ecco quindi quello che può offrire questa città, nonostante il ridottissimo numero di cose in comune che si possono avere con persone di altre età e nazionalità (comunque più di quelle che si potrebbero immaginare), mai in tutta la serata abbiamo avuto quei momenti di imbarazzato silenzio, tanto frequenti quando ci si trova a chiacchierare con persone che si incontra per la prima volta e delle quali praticamente non si conosce nulla.
That's Australia, Have a good life

E a chi non viene sul blog, non resta che abbordare il turco visto che ormai spagnole e brasiliane sono andate…

giovedì 28 maggio 2009

I GIORNI PASSANO

Ebbene si, dopo tutti questi mesi di “cazzeggio” in giro per l’Australia, questo periodo di lavori forzati mi ci voleva proprio, se non altro per recuperare almeno in piccola parte ciò che fin’ora ho speso sia in termini economici che di km macinati.
Come vi avevo preannunciato un paio di post fa, il mio nuovo lavoro ha ancora a che fare con il mobilio ma non si tratta più della “semplice” sua progettazione sollevando al massimo il peso del mouse ma bensì di caricarmi interi armadi e scrivanie sulle spalle per portarli da un’edificio all’altro.
Il mio capo, tal Nick, è un ragazzone di 30 anni che si è spostato dalla malefica Melbourne (come lo capisco) per venire quì a Sydney ad impiantare una piccola ditta di traslochi composta da lui ed il vostro umile cantastorie.
La giornata di lavoro tipo, inizia la sera prima quando puntualmente Nick mi chiama per fissare l’appuntamento per il giorno dopo sempre verso le 8:30. La mattina se va bene, arriva a prendermi alle 9:30, ed a bordo del suo furgoncino, ci rechiamo dal cliente di turno che ha già provveduto ad inscatolare tutti i suoi effetti.
Si tratta quindi di caricare il camioncino stile tetris per fare in modo che vi ci stiano il maggior numero di oggetti possibili (compresi divani, frigoriferi, tavoli da 16 persone etc..) e trasportarli alla nuova abitazione o ufficio.
In media il lavoro finisce verso le 16:30 anche perchè Nick non ci tiene a lavorare più a lungo anche se qualche volta mi ha detto che gli è capitato di lavorare sino a mezzanotte ed oltre.
E pensare che fino a 6 mesi fa alla domanda "ma tu che lavoro fai?" rispondevo "sono un disegnatore tecnico, responsabile dello svilppo, della gestione e della produzione di ordini provenienti da tutta italia nonchè U.S.A., Russia e saltuariamente Corea, per un'industria che fattura qualche milione di euro all'anno, oggi invece rispondo "mi carico divani sulla schiena" figo no?
Questo lavoretto comunque anche se saltuario, mi da la possibilità di pagare l’affitto del mio appartamento in centro, le spese ordinarie che giornalmente mi si presentano nonchè quelle straordinarie come ad esempio il mio nuovo progetto che ieri sera ha preso definitavamente corpo e che in settimana prossima penso di poter realizzare.
Infatti dopo aver visitato i negozi di tatuaggi sparsi per kings cross, city centre e Surry Hills, sono tornato a casa e carta e penna alla mano, ho disegnato personalmente il mio primo tatuaggio ed in settimana lo proporrò ad Amanda, simpatica e gentile tatuatrice made in Aussie che lavora alla Inner Vision 2 di Sydney, sulla quale ho riposto la mia fiducia, e che me lo trasferirà in maniera indelebile sulla pelle.



Ho scelto lei perchè ha un portfolio molto bello ma sopratutto è una ragazza e con questo, spero abbia un tocco leggero che non mi faccia provare troppo dolore.
Si lo so che sicuramente qualcuno non è daccordo su questa scelta, vero mamma? Vero Jonny? Ma si tratta di una cosa che è anni che volevo fare e l’occasione di un viaggio di questa portata mi sembra più che perfetta per una cosa del genere.
Tanto più che se non lo dico a nessuno, nessuno o quasi sarà in grado di notarlo grazie alla dimensione del disegno ed al suo posizionamento sul mio corpo.
Pubblicherò una foto del tutto a cose fatte, tra una decina di giorni.
C ya mate

E chi non viene sul blog, si carica divani sulla schiena